TASTE OF SICILY - FROM U.S.A.     

A migliaia di chilometri da Sciacca, dall'altra parte dell'Oceano Atlantico, c'è un angolo d'America dove il Carnevale saccense continua a vivere e a far sognare.

Si chiama "A Little Taste of Sicily" ed è un'associazione con sede a Boston, nel Massachusetts, che negli anni è diventata un autentico punto di riferimento per la comunità italoamericana e per tutti gli appassionati delle tradizioni siciliane.

L'anima del progetto è Pascal Gangi, saccense trasferitosi negli Stati Uniti da molti anni ma che non ha mai dimenticato la passione per il Carnevale della sua città. Grazie al suo entusiasmo e alla sua instancabile dedizione, decine di giovani volontari, per la maggior parte americani, sono stati letteralmente contagiati dalla "malattia" più bella che esista: la passione per il Carnevale di Sciacca.

Anno dopo anno, questi ragazzi si cimentano nella realizzazione di spettacolari carri allegorici che riprendono tecniche, caratteristiche e spirito dei grandi carri saccensi. Cartapesta, colori, musica, movimento e tanta creatività trasformano le strade di Boston in un piccolo angolo di Sicilia.

Le opere vengono presentate in occasione di importanti manifestazioni cittadine come il Fisherman's Feast e il Columbus Day, eventi che richiamano migliaia di persone e che rappresentano momenti fondamentali per la comunità italiana della città.

È nel quartiere North End, il cuore italiano di Boston, che questa magia prende vita. Qui le musiche, gli inni e le atmosfere tipiche del Carnevale di Sciacca attraversano l'oceano e tornano a risuonare tra le strade della città americana, suscitando emozioni nei siciliani emigrati e curiosità nei tanti visitatori.

Quello di A Little Taste of Sicily non è soltanto un progetto culturale. È un ponte tra due mondi, un legame che unisce Sciacca e Boston attraverso la passione, la tradizione e l'arte della cartapesta.

Grazie all'impegno di Pascal Gangi e dei suoi collaboratori, il Carnevale di Sciacca continua a vivere anche oltre l'Atlantico, dimostrando come una tradizione locale possa trasformarsi in un patrimonio capace di coinvolgere persone di ogni età, lingua e nazionalità.

Perché la passione per il Carnevale non conosce confini.

Da Sciacca a Boston, la festa continua.